
I cambiamenti cerebrali legati all’età (chiamati anche compromissione della memoria associato all’età) provoca un certo declino della memoria a breve termine e un rallentamento della capacità di apprendimento. I ricordi vengono recuperati più lentamente. Questi cambiamenti, a differenza della demenza, avvengono normalmente man mano che si invecchia e non influenzano la capacità funzionale e di svolgere le attività quotidiane. La perdita di memoria negli anziani non rappresenta necessariamente un segno di demenza o della malattia di Alzheimer allo stadio iniziale. Tuttavia, i primi sintomi di demenza sono molto simili. Un deficit cognitivo lieve causa una maggiore perdita di memoria rispetto a quella legata all’età. Può alterare anche la capacità di usare il linguaggio, di pensare e di utilizzare il buon senso. Tuttavia, come la perdita di memoria legata all’età, questa non agisce sulle capacità funzionali o di svolgere le attività quotidiane. Circa la metà delle persone che soffrono di deficit cognitivo lieve sviluppa demenza entro 3 anni. Per declino cognitivo soggettivo si intende un ulteriore declino della funzione mentale che il soggetto affetto nota, ma che non è identificato mediante esami per il deficit cognitivo lieve. I soggetti affetti da declino cognitivo soggettivo hanno esiti normali in questi esami. Tuttavia, sono più inclini a sviluppare deficit cognitivo lieve e demenza. La demenza è una forma di deterioramento dell’integrità mentale molto più grave, che peggiora con il tempo. Durante l’invecchiamento generalmente le persone possono smarrire oggetti o dimenticare particolari, ma quelle affette da demenza possono dimenticare interi eventi. Chi soffre di demenza ha difficoltà a svolgere attività quotidiane come guidare, cucinare e gestire le proprie finanze. Con demenza rapidamente progressiva si definisce un gruppo di demenze che progrediscono più rapidamente rispetto ad altre, in genere entro 1-2 anni. Il sintomo iniziale più evidente di queste demenze è il rapido deterioramento della funzione mentale. Si osserva perdita della memoria. I soggetti hanno difficoltà a usare il linguaggio. Si osservano inoltre difficoltà a fare programmi, risolvere problemi, gestire attività complesse (come la gestione di un conto in banca) e usare il buon senso (la cosiddetta funzione esecutiva). (fonte Manuale Msd)