
La stimolazione sensoriale è una pratica che nelle case di riposo o strutture che si occupano di anziani con particolari compromissioni cognitive si utilizza molto per riattivare alcune capacità residue ancora presenti negli ospiti. Sono magari puramente sopite, oppure anche a livello di inconscio, possono dare un importante senso di benessere. A tal proposito attività speciali rivolte alla sollecitazione dei 5 sensi (olfatto, vista, udito, gusto, tatto) sono di notevole importanza. In un futuro non molto lontano con l’ampliamento della nostra struttura sarà creata una “camera emozionale” dedicata in maniera particolare alla stimolazione sensoriale. Quello che stiamo evidenziando ha una valenza assolutamente importante nel favorire la comunicazione non verbale, di cui già abbiamo avuto modo di parlare, con le persone che sono in difficoltà ad esprimersi. I colori e la luminosità sono un fattore che modifica in maniera preponderante il tono dell’umore. Tutto ciò è scientificamente provato. Nei paesi del Nord Europa dove lo spettro luminoso è più debole è maggiore la percentuale di persone che soffrono di disturbi del tono dell’umore. Già da alcuni mesi nella nostra Rsa di Ferrera applichiamo la cromoterapia indiretta. Le pareti della casa di riposo sono state dipinte con diversi colori a seconda della zona giorno e della zona notte. La cromoterapia come la conosciamo oggi (fonte pagine mediche.it) è stata codificata da Christian Agrapart, medico, neuropsichiatra e agopuntore. Si basa sulla codificazione di 12 colori che rappresentano le diverse parti del corpo umano. I colori veicolano delle proprietà benefiche: stimolante il rosso, rilassante il blu, riequilibrante il verde, defatigante il giallo. La cromoterapia è di solito combinata con la luminoterapia: si proiettano cioè dei fasci di luci colorata su tutto il corpo. «È una forma di medicina energetica, basata sull’indirizzamento sulle zone malate o doloranti di un raggio di luce colorata, in base alle affezioni. Ogni colore – scrive Agrapart – stimola il ristabilimento dell’equilibrio energetico dell’area colpita. Il raggio colorato non agisce attraverso la sua forza di penetrazione, bensì tramite la sua capacità di integrarsi nel sistema difensivo del nostro organismo». c’è un trattamento oculare, per stimolare corpo e mente, in cui il colore viene fatto percepire attraverso le palpebre come luce solare (è consigliato in caso di stanchezza, stress e disturbi del sonno). Il giallo aiuta inoltre la concentrazione, l’arancione è energizzante, il verde è distensivo, il blu è rilassante. La luce viene diretta nella zona del corpo che si vuole curare, sugli occhi, in caso di depressione. I colori influiscono sullo stato d’animo e vengono assorbiti dall’organismo anche quando non ne siamo coscienti. Nel nostro soggiorno è il giallo solare a farla da padrone, mentre nella zona notta il blu rilassante si unisce al verde riequilibrante