I disturbi ossessivi – compulsivi

Uno dei disturbi che possono affliggere gli anziani è quello chiamato ossessivo compulsivo è un disturbo psichiatrico contraddistinto dalla presenza sia di pensieri negativi frequenti (chiamati “ossessioni“) che da comportamenti compulsivi. Le ossessioni sono pensieri, immagini o impulsi che procurano ansia e sono vissuti come importanti malesseri. In gergo medico sono definiti “egodistonici” cioè lontani dal concetto di sé.  Per fare comprendere cosa può essere una ossessione si possono fare alcuni esempi. Un’ossessione potrebbe riguardare una persona molto religiosa che avverte pensieri o impulsi blasfemi e che individua questi pensieri come lontani dal proprio mondo e modo di vedere le cose. In altri casi le persone affette da un disturbo ossessivo compulsivo possono avere paura della sporcizia temendo di ammalarsi, oppure possono avere paura di non riuscire a controllare i propri impulsi facendo del male a sé stessi o agli altri. Le compulsioni sono invece comportamenti che si ripetono nel tempo, svolti sempre in una certa maniera e per questo motivo denominati ritualistici. Questi comportamenti abitudinari vengono messi in atto nel tentativo di controllare le ossessioni. Le compulsioni invece si attivano seguendo percorsi comportali che appaiono precise e come risposta ad una ossessione. Chi ha queste problematiche cerca in tutti i modi di controllare le emozioni negative collegate al pensiero che procura il malessere. «Il disturbo ossessivo compulsivo risulta essere una delle patologie psichiatriche più invalidanti in quanto riduce notevolmente la qualità di vita di chi ne è affetto» (fonte ospedale Maria Luigia, Monticelli Terme, Parma). I sintomi principali di un disturbo ossessivo compulsivo, si dividono in ossessioni e compulsioni. Le ossessioni più comuni sono la paura dello sporco, con il pensiero che il proprio corpo (spesso le mani) o altri oggetti siano sporchi nonostante numerosi lavaggi; la fobia di contaminazione, caratterizzata dalla paura che un contatto fisico (ad esempio una stretta di mano) possa portare malattie. Tutto ciò in alcuni soggetti attualmente è aumentato ancor di più in questo periodo di pandemia da Covid 19. Poi dubbi frequenti su azioni abituali ad esempio se si è chiuso il rubinetto del lavandino della propria camera o se si sia messo o meno in carica il cellulare. Un altro disturbo compulsivo è quello collegato a ordine e simmetria con profondo disagio se non viene mantenuto un determinato schema di ordine, cioè se alcuni oggetti non vengono disposti sempre nella stessa maniera. E infine la paura di perdere il controllo di sé e fare del male a sé stessi oppure agli altri. Una metodologia per alleviare questo genere di disturbi è cercare insieme all’anziano che ne è affetto di simulare il malessere che lo affligge ed in maniera molto tranquilla con tono di voce rassicurante, fargli comprendere che i timori che gli procurano disagio sono infondati. Tutto ciò, ovviamente può essere efficace nelle prime fasi del disturbo. Se il malessere si cronicizza e diventa patologico va curato con terapia farmacologica.

Leave a Reply

Your email address will not be published.*

RSA Ferrera Erbognone  Piazza Giordano Bruno Ferrera Erbognone (PV) | Powered by Advantis