
La letteratura e gli studi sottolineano come la psicoterapia possa essere un valido ed efficace aiuto anche per le persone in età avanzata. È importante sottolineare che alcune condizioni rendono applicabile la psicoterapia in età avanzata, ovvero laddove vi sia un livello di integrità psichica e cognitiva del paziente. Inoltre, negli interventi di psicoterapia con persone di età avanzata è importante considerare le abilità e le capacità ancora attive, le limitazioni sensoriali, il rallentamento cognitivo e aspetti di calo nella memoria di lavoro. gli studi scientifici sostengono l’efficacia della psicoterapia nell’anziano. Ad esempio, un recente studio (Saunders, Buckman, Stott et al., 2021) che ha analizzato dati su più di 100.000 pazienti trattati con la psicoterapia nei servizi di salute mentale in Gran Bretagna, ha dimostrato che i pazienti anziani (cioè, di età superiore a 65 anni) avevano maggiori probabilità di recupero e di miglioramento sintomatologico rispetto ai pazienti di età compresa tra i 18 e i 64 anni. In particolare, tali effetti sarebbero più pronunciati in pazienti con disturbi d’ansia rispetto a pazienti con disturbi depressivi. In particolare, la psicoterapia cognitivo-comportamentale appare efficace e una delle psicoterapie molto utilizzate anche con persone di età avanzata. In una serie di studi con pazienti anziani negli Stati Uniti (Teri et al, 1994), la psicoterapia cognitivo-comportamentale si è dimostrata altamente efficace nel trattare persone con diagnosi di depressione, sia in setting individuali che di gruppo. Altre ricerche ne evidenziano l’efficacia nel trattare i sintomi ansiosi in questa popolazione di pazienti (Barrowclough, King and Colville et al, 2001). In conclusione, la psicoterapia rappresenta un valido strumento per riconfigurare aspetti identitari ed esistenziali, supportare strategie di regolazione emotiva efficace di fronte alle sfide che accompagnano l’età avanzata.
*Riferimenti “State of mind” dottoressa Linda Confalonieri