
L’individuazione dei bisogni del paziente anziano in Rsa è un’attività preliminare di fondamentale importanza per l’impostazione di ogni servizio (piano o percorso, progetto o programma di intervento). L’analisi dei bisogni si caratterizza come un’attività di ricerca finalizzata all’acquisizione di dati e informazioni utili e attendibili per la progettazione di un piano di intervento e nell’individuazione degli obiettivi assistenziali, delle attività educative, di animazione e dei metodi di intervento da adottare, nonché nella realizzazione di tale esperienza attraverso un evento operativo. Inoltre, essa è indispensabile sia per individuare in modo corretto gli scopi e le finalità dell’azione, sia per stabilire i criteri di valutazione. Il miglioramento delle relazioni tra l’utente e gli operatori dei servizi del comparto socio-sanitario e assistenziale passa attraverso la capacità di questi ultimi di ascoltare, incontrare e anticipare le attese e i bisogni dei pazienti. Per contenere la spesa pubblica e rispondere alle norme legislative è indispensabile avere una buona conoscenza dell’utenza, al fine di ottimizzare l’efficienza degli interventi e di investire in modo mirato le risorse disponibili. La qualità del servizio dipende dal livello di integrazione tra i diversi valori: le aspettative, le aspirazioni, i bisogni, i diritti che ruotano attorno a un servizio (quelli dei titolari, degli operatori, dei professionisti, degli utenti diretti, delle loro famiglie. Sostanzialmente nel caso di una Rsa come la nostra il PAI (Piano di assistenza individuale) è uno strumento multidisciplinare fondamentale per progettare un corretto intervento rivolto al paziente. L’obiettivo del PAI è quindi quello di favorire le migliori condizioni di salute possibili, integrando aspetti clinici, sociali, psicologici e comunicativi, in condivisione con la famiglia e gli eventuali caregiver del paziente. Ciò consente di far partecipare quante più persone possibili al corso della terapia, dando vita al cosiddetto empowerment di tutte le figure coinvolte nella cura. Il piano si sviluppa quindi in quattro distinte fasi: osservazione; pianificazione; intervento; verifica dei risultati raggiunti. Questi ultimi sono monitorati periodicamente e risulta dunque molto importante che vengano scelti degli indicatori ben quantificabili e misurabili, in modo da snellire i momenti di regolare monitoraggio.