
Il processo di invecchiamento disegna un percorso differente per ciascuna persona in rapporto alla storia individuale e famigliare, alle esperienze ed eventi esistenziali, alle opportunità incontrate. Si procede negli anni in relazione alle condizioni di salute, alle capacità di adattamento e di espressione della creatività all’ambiente in cui si vive. Ogni individuo affronta in modo diverso l’esistenza, il cammino dell’età, l’invecchiamento. L’età senile può costituire una occasione per approfondire curiosità e interessi, raggiungere obiettivi, ricercare nuove esperienze, e rappresenta inoltre un periodo dell’esistenza in cui si possono maggiormente riconoscere i presupposti del benessere: biologici, affettivi, relazionali, ambientali. Tutte queste forme di sperimentazione si possono attuare all’interno di una Rsa come la nostra nell’ambito della quale vengono proposte offerte a livello di animazione adatte per tutte le capacità cognitive e per ogni gusto. Con l’avanzare degli anni si riduce il margine di sicurezza biologico, si modificano le funzioni dell’organismo; il sistema immunitario, per esempio, e meno efficiente ed in genere si consiglia alle persone anziane di sottoporsi alle vaccinazioni anti influenzali. I movimenti sono più lenti, meno elastici; aumentano i tempi di recupero, il metabolismo si adatta a nuovi equilibri e ritmi. L’esercizio psico-fisico contribuisce a rallentare il declino a conservare e a ricostruire le strutture. Sono indispensabili la comunità, l’impegno, l’attivazione per contenere e compensare le modifiche che avvengono nel corso dell’invecchiamento. Aumentando la vita media aumentano i rischi di invalidità e la lotta alla non autosufficienza è diventata un impegno particolarmente attivo ed efficace in vari settori sociali e culturali. Molte persone in età avanzata imparano a convivere coi i propri disturbi, poiché acquistano un rilevante valore le capacità di autonomia, di conservata indipendenza di libertà.
#Spunti da “Psicologia dell’invecchiamento”