Anziani fragili che debbono essere accuditi con amore

Si può dire in generale che l’invecchiamento consiste in una serie di processi che determinano le trasformazioni nell’individuo a diversi livelli: livello psicologico (l’invecchiamento è inteso come la trasformazione nel tempo di un individuo in un dato ambiente), livello biologico (l’invecchiamento è un processo che opera in modo cumulativo con il passare del tempo, comportando modificazioni cellulari di varia origine), livello sociologico (invecchiamento nella posizione sociale). Naturalmente questi tre livelli sono interdipendenti e interagenti, per esempio: se capita una malattia legata alla vecchiaia (come la cataratta) ci possono essere una serie di ripercussioni psicologiche. La dimensione fisica-biologica influisce quindi sulla percezione della vecchiaia. A questo proposito si parla di evento soglia della vecchiaia, cioè si passa la propria vita senza pensare di essere vecchi, poi però un evento stabilisce il passaggio dall’età adulta a quell’anziana (ad esempio una malattia, la morte del coniuge, la perdita di autosufficienza, solitudine). Questo evento soglia fa entrare nella fase della vita della vecchiaia. Oltre a problemi squisitamente fisici molto interessati sono i cambiamenti sensoriali: visione (presbiopia, cataratta, glaucoma e quindi difficoltà a leggere, guidare, vedere la TV), udito (sordità che porta a difficoltà di comprensione), gusto (diminuzione di lieve entità nella capacità di discriminare tra i 4 tipi di gusto), olfatto (declina dopo i 70 anni), tatto (diminuisce la sensibilità al tocco e alla pressione, e cambia l’abilita ad adattarsi a temperature calde o fredde. Un focus importante si focalizza poi sull’invecchiamento psicologico. Anche qui non vi è una sola variabile da prendere in considerazione, ma ci si deve riferire diverse tipologie di vecchiaia: Vecchiaia normale, vecchiaia di successo e vecchiaia patologica. Si devono poi considerare vari fenomeni a vari livelli: sistema nervoso centrale, livello percettivo, cognitivo, affettivo, sociale. Quindi non si può dare una definizione globale di vecchiaia, bensì stare attenti a diversi aspetti. Come l’idea che lo sviluppo infantile non sia dovuto solo a maturazione cerebrale, la vecchiaia allo stesso modo non è dovuta solo al tempo che passa. Spiegati tutti questi passaggi cruciali bisogna fortemente considerare che i pazienti anziani sono persone fragili che hanno bisogno di una forte presenza a vari livelli al loro fianco. In Rsa questo assioma rivesta una valenza ancor maggiore e per questo gli operatori socio sanitari ed assistenziali devono affiatarsi professionalmente tra loro per creare una rete sociale di supporto ai pazienti che devono percepire innanzitutto, prima della cura abitudinaria e di routine, il giusto grado di calore umano.

Leave a Reply

Your email address will not be published.*

RSA Ferrera Erbognone  Piazza Giordano Bruno Ferrera Erbognone (PV) | Powered by Advantis