
I problemi di memoria possono essere una normale conseguenza dell’invecchiamento, con il passare degli anni tutto l’organismo cambia e anche il cervello non è da meno. Si può impiegare più tempo per imparare qualcosa di nuovo, non ricordare le informazioni così bene come in passato o si può tendere a perdere le cose, ad esempio gli occhiali. Alcuni anziani, inoltre, lamentano di non avere risultati paragonabili a quelli dei giovani nei compiti di memoria più complessi o nei test di apprendimento. Se si tratta di problemi di memoria lievi e la ricerca ha dimostrato che, a patto di fornire un tempo sufficiente, le persone più anziane possono comunque ottenere buoni risultati, qualitativamente paragonabili a quelli dei giovani. Inoltre con l’andare degli anni gli adulti sani spesso migliorano in alcuni ambiti cognitivi, ad esempio nelle capacità linguistiche e nell’uso del lessico. Quando gravi, i problemi di memoria impattano invece direttamente sul proprio quotidiano, causando la comparsa di difficoltà in attività come guidare, fare acquisti o persino parlare con un coetaneo. Sono situazioni che noi abbiamo registrato anche all’interno della nostra Rsa. Se il decadimento cognitivo è lieve, si può intervenire innanzitutto tranquillizzando il paziente, spiegando loro che ci sono esercizi semplici che possono essere guidati dall’educatore per consolidare le proprie capacità residue, riprendere fiducia in sé stessa/o. Diverso il discorso se ci si trova difronte ad episodi di decadimento cognitivi gravi con compromissione importante non solo della memoria a breve termine ma anche quella a lungo termine. In questo caso l’educatore interviene con la terapia Rot di riorientamento. Le terapie ROT sono delle terapie non farmacologiche che consistono nella rivitalizzazione degli interessi per gli stimoli ambientali; attraverso domande e stimoli si portano gli anziani a relazionarsi con gli altri e a parlare di argomenti legati alla realtà, alla propria storia e all’ambiente circostante. Segni di gravi problemi di memoria possono includere: ripetere le stesse domande più e più volte, perdersi in ambienti conosciuti, non essere in grado di seguire indicazioni, manifestare confusione su aspetti quali tempo, persone e luoghi, non preoccupandosi più della cura di sé stessi. Tutto ciò comporta una progettualità multidisciplinare medico-infermieristico e socio- sanitaria