
Sappiamo molto bene che con l’invecchiamento diminuisce la capacità di memoria da parte del paziente anziano. Con un paragone forse un po’ semplicistico ma efficace lo potremmo paragonare ad un computer saturo di dati che rallenta le sue capacità di immagazzinare nuovi dati. Il cervello è un organo che, per restare in forma, deve essere allenato ogni giorno: esistono numerosi accorgimenti che permettono di preservare il più a lungo possibile il corretto funzionamento della memoria e di ritardare il suo decadimento e che vengono applicati in Rsa per rallentare il naturale processo di decadimento cognitivo dovuto al progressivo invecchiamento. Tra questi abbiamo il dedicarsi alla lettura di giornali, riviste e libri; praticare giochi di gruppo in compagnia; partecipare ad attività ricreative specifiche per la terza età, come giochi di memoria e di parole, laboratori creativi, attività musicali. Allenare i cinque sensi fornendo input a vista, gusto, udito, olfatto e tatto per mantenere vivi i ricordi. Per le persone con decadimento cognitivo lieve anche scrivere un diario, elenchi di parole o di attività svolte. e strategie che possono aiutare le persone a gestire il declino della memoria includono. Altre tecniche molto importanti che non comportano attrezzature particolarmente complicate contemplano fare elenchi; tenere un calendario dettagliato; creare delle routine; fare associazioni o correlare le nuove informazioni a informazioni già note, come associare il nome di una persona nuova, appena conosciuta a quello di un attore cinematografico. Ed ancora: ripetere le informazioni, come ripetere il nome di una persona nuova per diverse volte; concentrarsi su (fare attenzione a) una cosa alla volta. Migliorare le capacità organizzative, come tenere gli oggetti utilizzati di frequente nello stesso posto, come il cellulare molto usato da alcuni dei nostri pazienti. Assicurarsi poi che possano sentire e vedere correttamente può aiutare le persone a restare in contatto con gli altri e a partecipare ad attività sociali. Questa partecipazione aiuta le persone a conservare la fiducia in sé stessi e spesso migliora la funzione mentale.