
Il delirio è un disturbo improvviso, variabile e solitamente reversibile della mente. È caratterizzato da un’incapacità di concentrarsi, disorientamento, un’incapacità di pensare chiaramente e variabilità nel livello di attenzione (coscienza) Il delirio è un’alterazione dello stato mentale, non una malattia. Sebbene il termine abbia una definizione medica specifica, è spesso utilizzato per descrivere qualsiasi forma di confusione. Il delirio e la demenza interessano entrambi le capacità cognitive ma sono diversi. Il delirio colpisce principalmente l’attenzione, mentre la demenza interessa principalmente la memoria. Il delirio compare improvvisamente e spesso ha un punto di inizio. «La demenza inizia solitamente gradualmente e non ha un punto di inizio definito. Il delirio non è mai normale e spesso indica un nuovo problema, solitamente grave, in particolare nelle persone anziane. Coloro che ne soffrono hanno bisogno di attenzione medica immediata. Se la causa viene identificata e corretta rapidamente, il delirio può essere curato. Il delirio può manifestarsi a qualsiasi età, ma è più comune nelle persone anziane» (Fonte msdmanuals.com). È inoltre diffuso tra i residenti nelle Rsa per questo motivo l’argomento ci interessa in maniera particolare. Il cambiamento di vita da condizione familiare ad una istituzionalizzata comporta spesso e volentieri scompensi che non colpiscono solamente anziani già con una base di demenza senile. Il calmierare il senso di ansia e di abbandono che il paziente può avere nell’affrontare un ambiente nuovo e persone sconosciute sono un aspetto assolutamente fondamentale nel lavoro di educatore, operatori socio sanitari e personale sanitario. Il delirio può essere poi provocato da sostanze o farmaci (in particolare quelli con effetti anticolinergici o effetti psicoattivi) e oppioidi; disidratazione; infezioni, come la polmonite, un’infezione del torrente ematico (sepsi), infezioni a carico dell’intero organismo o causa di febbre e infezioni delle vie urinarie; insufficienza renale, insufficienza epatica e un basso livello di ossigeno nel sangue (ipossia, che si può osservare nella polmonite), specialmente quando questi disturbi iniziano rapidamente e progrediscono rapidamente. Il delirio può essere determinato da condizioni meno gravi negli anziani e in persone che hanno subito un ictus o che sono affette da demenza, morbo di Parkinson o danni cerebrali dovuti a un’altra patologia. Le condizioni meno gravi che possono scatenare il delirio includono Patologie minori (come un’infezione delle vie urinarie), stipsi grave dolore; uso di un catetere vescicale; disidratazione prolungata privazione del sonno; deprivazione sensoriale tra cui isolamento sociale e mancato accesso a occhiali da vista o apparecchi acustici necessari.