Psicomotricità con gli anziani per far riscoprire loro il proprio corpo

Una delle attività che vengono proposte con continuità ai pazienti della nostra Rsa è la psicomotricità . La psicomotricità adulti si pone proprio l’obiettivo di far riscoprire alle persone anziane il proprio corpo per generare in loro sensazioni positive di appagamento e soddisfazione, migliorando la loro autostima. Le attività e i giochi psicomotricità sono uno strumento molto efficace sia per il recupero di funzioni perdute, soprattutto per adulti e anziani. Il concetto di psicomotricità si riferisce a una duplice realtà: da un lato, comprende tutti gli aspetti correlati alla funzione motoria, come le abilità legate al movimento del corpo dall’altro lato, prende in considerazione aspetti che hanno una chiara componente cognitiva (attitudini) e socio-affettiva (sentimenti e comportamenti). Questa disciplina vuole creare una sorta di legame tra questi due aspetti, intendendo il movimento non solo come un’attività meccanica, ma come una variabile che influenza in modo significativo la percezione della realtà, integrandosi con essa. Ecco perché affronta il deterioramento fisico e cognitivo degli anziani con un approccio multidisciplinare basato su giochi e attività che non seguono schemi e regole prefissate, ma che si adattano alle diverse esigenze. Attraverso semplici movimenti come sollevare gli arti, ruotare le articolazioni o fingere di scrivere parole in aria per farle indovinare all’assistente, si lavora su aspetti importanti come la coordinazione dinamica, lo schema corporeo e la flessibilità. «Con il passare dell’età, si va inevitabilmente incontro a un declino delle funzioni cognitive e motorie, che spesso influiscono sulle capacità degli anziani di compiere le più semplici attività quotidiane o di relazionarsi con le altre persone, generando frustrazione e tristezza» (Fonte borgione.it). L’invecchiamento è un periodo di cambiamenti fisici ed emotivi, che richiedono un progressivo processo di adattamento. I giochi psicomotricità possono contribuire, se svolti in maniera continuata e costante a rallentare e attenuare questo declino, spesso perfino migliorando le capacità motorie e cognitive negli anziani, per garantire un’ottima qualità della vita anche in età avanzata. In questo contesto, è importante sottolineare come la creatività sia a tutti gli effetti uno strumento terapeutico non solo nel bambino, ma anche nell’adulto. Infatti, utilizzare attività creative e giochi di psicomotricità con gli anziani magari affetti da demenza o Alzheimer permette di generare in loro una sensazione di grande benessere e di accrescere così la loro autostima, con risvolti positivi su ogni aspetto della loro vita.

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