
Il deficit cognitivo con conseguente declino mentale di una persona in età avanzata è una condizione normale e tipica di pazienti già affetti da principio di demenza. «Essendo legata all’invecchiamento o alla predisposizione, non si può purtroppo intervenire, ma è possibile fare in modo che la situazione non si aggravi ulteriormente con qualche piccolo accorgimento da prendere soprattutto in estate. Il caldo afoso, infatti, è un fattore di rischio per il cervello, e questo vale anche per i giovani sani» (Fonte carepharm.it). Le problematiche relative al benessere mentale delle fasce d’età più basse è sempre poco esplorato, ma diversi studi confermano la necessità di fare attenzione ai fattori ambientali che compromettono le funzionalità cognitive. A tutte le età è fondamentale mantenere l’idratazione: la disidratazione può provocare infatti importanti complicazioni. L’acqua è sicuramente la bevanda migliore, ma possono andar bene anche succhi di frutta fresca fatti in casa, in particolare succhi di arancia, melagrana, mirtilli, ananas. È opportuno evitare alcol, bevande zuccherate o contenenti caffeina. È importante curare l’alimentazione, prediligendo piatti leggeri e poco conditi, assumere tanta frutta (anguria, melone, pesche) e verdura (pomodori, cetrioli, sedano, carote) ricchi di sali minerali e vitamine. La carenza di questi nutrienti può comportare deficit cognitivi che si aggravano anche in persone già affette da demenza. Il caldo eccessivo può aggravare la confusione mentale e provocare vertigini, mentre nelle persone più fragili può provocare il disorientamento spaziale. È preferibile evitare di uscire durante le ore più calde e prediligere le prime ore del mattino e quelle dopo il tramonto. nell’abbigliamento meglio utilizzare tessuti naturali e colori chiari. Per combattere il deficit cognitivo nei periodi più caldi dell’anno su prescrizione medica si possono utilizzare integratori come vitamina B6 e B12 che aiutano il corretto funzionamento del sistema nervoso. E’ inoltre buona cosa mantenere sempre attivo il cervello anche in questo periodo di particolare stress dovuto al caldo. Un vecchio adagio sempre molto attuale recita: “Chi si ferma è perduto”, ed è proprio così. Mantenere la mente attiva con piccoli interessi che possono limitarsi a leggere una rivista, un quotidiano, un libro, meglio ancora fare un cruciverba o divertirsi a ricercare particolari termini del nostro ricco vocabolario della lingua italiana possono senza dubbio rappresentare un giusto metodo per aiutare il cervello a tenersi in allenamento rallentando gli inciampi dell’età.