
Accade molto spesso che le persone anziane si trovino ad affrontare periodi, anche di lunga durata, in cui manifestano scarso appetito, e questo provoca in loro una riduzione dell’apporto energetico. Questa improvvisa riduzione degli alimenti assunti, in molte situazioni provoca notevoli cali di peso che possono essere anche molto pericolosi. Le cause di inappetenza nell’anziano sono molteplici: tra le principali problematiche psicologiche, come l’umore a terra e lo scarso interesse per il cibo, che si ritiene possano essere dovute al fatto che la persona anziana, molto spesso si isoli. Oppure ci possono essere problematiche di salute, come ad esempio dei disturbi legati ai denti, alla masticazione o alla digestione. «L’alimentazione occupa il primo posto tra i bisogni essenziali dell’uomo, e sono proprio gli alimenti a impattare sul tenore di vita di un anziano. Nel corso degli anni vi è stato un miglioramento delle condizioni economiche, il quale ha comportato anche, specialmente nel mondo occidentale, un notevole incremento delle quantità di cibo assunte, con conseguente aumento di malattie legate ad una dieta non equilibrata, come obesità, diabete o ipertensione».( Fonte safecare24.com). Tutti questi fattori possono portare ad un’alimentazione scarsa e soprattutto monotona, che non è neppure in grado di fornire il corretto apporto di elementi nutritivi. Tendenzialmente, al verificarsi di queste problematiche, vengono ridotti i consumi di carne, pesce e verdure perché risultano troppo difficili da masticare, ma questo è il contrario di quello che è opportuno fare. Tutti questi fattori possono portare ad un’alimentazione scarsa e soprattutto monotona, che non è neppure in gradi di fornire il corretto apporto di elementi nutritivi. Una corretta alimentazione per anziani si basa soprattutto sull’assunzione di pasta o riso come primo piatto, conditi in maniera opportuna con una discreta dose di olio d’oliva e formaggio grattugiato, e di carne morbida e tritata o filetti di pesce morbidi come secondo piatto. Abbiamo detto che in condizione di salute organica normale il tono dell’umore sia molto importante nel condizionare l’appetito di molte persone. L’aumento della produzione di serotonina (ormone del benessere svolge un ruolo chiave nella modulazione di umore, sonno, appetito, guarigione delle ferite, salute delle ossa, coagulazione del sangue. Per questo motivo ambienti, piatti e bicchieri colorati di giallo, arancione ed azzurro cielo o con motivi floreali aiutano in modo significativo il miglioramento del tono dell’umore, la produzione di serotonina e di conseguenza anche un aumento dell’appetito.