
Lavorare con gli anziani non è affatto semplice , come del resto parecchie delle occupazioni che vedono impegnati gli operatori sociali e/o sanitari al servizio della persona. Se con altre tipologie di utenze, bambini, adolescenti, giovani, diversamente abili, adulti che abbisognano di particolari cure fisioterapiche, di assistenza sociale e sanitaria specifica, il lavoro dei vari professionisti è mirato alla crescita o il pieno recupero psico fisico, con gli anziani, specialmente quelli istituzionalizzati l’intervento è poliedrico. Il team degli operatori sanitari e socio assistenziale deve confezionare un progetto di vita per l’anziano che risiede in Rsa. Un progetto credibile che diventa come un abito su misura per il paziente, che lo accompagnerà, con i dovuti aggiustamenti, nell’ultimo tratto del percorso della sua vita. Un lavoro impegnativo con un approccio da parte del team finalizzato prima di tutto ad acquisire la fiducia del paziente e poi, l’intervento dei professionisti del team con il paziente che attraverso la maieutica (partecipazione attiva) riesce ad esprimere la sua esigenza di benessere nel migliore dei modi. Tuttavia «Gli anziani hanno molto da offrire, signore. sono il nostro legame con la storia» (cit. film «essere» John Malkovich» Lavorare con gli anziani è senz’altro una grande responsabilità. «Chi sceglie questa strada deve trovare dentro di sé le motivazioni per superare alcune inevitabili difficoltà è fondamentale imparare a gestire malattie degenerative o che necessitano di trattamenti particolari, come ad esempio l’Alzheimer a volte, ci si trova davanti a persone poco autosufficienti e bisogna imparare a incoraggiarli, a fargli mantenere lo spirito positivo e a coltivare le proprie capacità può capitare di avere a che fare con anziani depressi, con poca motivazione, e di dover mantenere sempre alta la propria capacità di reagire alla tristezza bisogna imparare a non farsi coinvolgere troppo emotivamente dalle dinamiche personali dell’anziano assistito, per poterlo aiutare concretamente» (Fonte cortivoinforma). Molto spesso, sono proprio le grandi soddisfazioni che aiutano gli assistenti a superare le difficoltà di questa professione tanto importante quanto delicata. Si impara a guardare la vita da un punto di vista diverso e ad apprezzare molto di più le tante fortune che potremmo dare per scontate ogni giorno gli anziani sono fonti inesauribili di storie, di vicende, di esperienze. A volte, anche solo con un racconto possono darci grandi lezioni di vita avere a che fare con un anziano significa allenare le proprie competenze professionali, ma anche la propria capacità di osservare, di comprendere, di anticipare nulla vale di più del sorriso di un anziano che torna a splendere dopo le difficoltà.