
L’importanza della vaccinazione antinfluenzale è stata evidenziata recentemente dal dottor Fabrizio Pregliasco (nella foto), virologo, direttore scientifico di Osservatorio Influenza, Professore Associato di igiene generale ed applicata presso la sezione di Virologia del Dipartimento di scienze biomediche per la salute dell’università degli studi di Milano e Direttore Sanitario I.R.C.C.S. Istituto Ortopedico Galeazzi nell’ambito di una intervista rilasciata al mensile “Io donna”. «Vaccinarsi è fondamentale – dice Pregliasco – Ci aspettiamo una stagione vivace perché in Australia in agosto, il loro inverno, l’influenza è stata la peggiore degli ultimi 5 anni. E in concomitanza con la pandemia e con la nuova ondata che ci si aspetta verso novembre, è bene proteggere sé stessi e gli anziani». Nella circolare “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2022-2023”, il ministero della Salute rammenta che la vaccinazione è la forma più efficace di prevenzione dell’influenza, classificata con la polmonite ad essa associata “tra le prime 10 principali cause di morte in Italia”. Molto importante che a vaccinarsi siano anche i fragili in generale e bambini e ragazzi, che possono essere un vettore dei virus per i nonni e le persone di famiglia con altre patologie. L’influenza comunque è una patologia da non trascurare: dai 5 ai 15mila decessi all’anno li ha sempre fatti come conseguenza della malattia. «Anche la vaccinazione Covid – prosegue Pregliasco – non sarà obbligatoria ma raccomandata ai fragili e a rischio. Si può fare nella stessa seduta. Come sempre è utile a tutti, riduce le problematiche di difficoltà di diagnosi tra covid e influenza, ci sono già vari casi precoci. Il grosso dell’influenza ce lo aspettiamo quando farà più freddo». È quindi consigliato a tutti, naturalmente in accordo con il proprio medico di riferimento. Il vaccino è raccomandato e offerto gratuitamente ai soggetti fragili che corrono un maggior rischio di complicanze in caso di influenza:
Quest’anno è possibile programmare la somministrazione dei due vaccini, anti-influenzale e anti-SARS-Cov-2, nella medesima seduta vaccinale. A seconda dei casi, ci si può vaccinare: presso il proprio medico di famiglia o pediatra di libera scelta presso strutture sanitarie o ambulatori vaccinali e di prevenzione in alcuni casi presso la sede di lavoro dal medico del lavoro.