
A fronte di richieste di approfondimento di un aspetto comportamentale molto diffuso tra gli anziani con problematiche di demenze nelle Rsa riprendiamo questa tematica specificando alcune azioni importanti che tutti gli operatori sanitari di un luogo di cura per anziani dovrebbero mettere in atto. Cosa fare quando un anziano diventa aggressivo? Come affrontare un comportamento aggressivo? Mantenere un atteggiamento calmo e rassicurante, cercare di distrarre il malato; evitare gli atteggiamenti di sfida e i tentativi di coercizione fisica; badare alla propria incolumità (fare in modo di avere una via di fuga). Quando una persona anziana diventa cattiva? Quali sono le cause dell’aggressività negli anziani? L’anziano si comporta in modo violento perché vive uno stato di agitazione dovuto principalmente alla paura ed allo stato confusionale che deriva dalla malattia. La demenza senile infatti provoca disorientamento e in alcuni casi può provocare allucinazioni. Quali sono i primi sintomi di demenza senile? I sintomi iniziali della demenza senile sono riconducibili a: perdita di memoria; difficoltà di concentrazione; difficoltà a svolgere compiti quotidiani familiari; difficoltà a seguire una conversazione o a trovare la parola giusta; essere confusi riguardo al tempo e al luogo in cui ci si trova; cambiamenti d’umore. Quando peggiora la demenza senile? I sintomi possono peggiorare quando i pazienti affetti da demenza cambiano ambiente. Ovviamente il salto dal proprio ambito familiare, ad una Rsa oppure da diverse strutture sanitarie lo percepiscono in maniera preponderante, in quanto hanno difficoltà ad apprendere e a ricordare nuove regole e abitudini. Problemi quali dolore, respiro affannoso, ritenzione urinaria e stipsi possono causare delirio. È importante creare un ambiente in grado di accompagnare l’anziano nei suoi gesti quotidiani. Non serve necessariamente rivoluzionare il proprio spazio ma organizzarlo in modo strategico e dotarlo di una zona comfort in grado di trasmettergli serenità . Infine i 5 consigli pratici per far vivere un anziano più serenamente sono: sprona con i giusti stimoli; impara a comprendere la sua condizione, con pazienza; crea la giusta routine. Quando subentra una condizione di fragilità, causata da forte depressione, o da demenza senile, soprattutto di grado avanzato, e Alzheimer, aiutare l’anziano a raggiungere una condizione di tranquillità può essere difficile. Il sonno rappresenta un problema nella stragrande maggioranza dei casi, se si ha a che fare con queste patologie. Fare brevi riposi durante il giorno riduce le probabilità di dormire la notte. Il malato di demenza può dormire di più durante il giorno perché si annoia, è inattivo o non ha dormito la notte. Un buon modo per aiutarlo è dunque quello di tenerlo in attività e impedirgli di dormire durante il giorno.