
È noto a tutti che ormai viviamo in un mondo molto “veloce” nell’ambito del quale siamo assoggettati a stimoli di ogni genere. Siamo sottoposti a ogni forma di stress ma spesso non ci rendiamo conto di quanto possa essere pericoloso per la nostra salute. Fondamentale per chi, come noi lavora con gli anziani che spesso presentano problematiche anche a livello neurologiche e psicologico di notevole rilevanza, è mantenere il nostro livello di stress sotto controllo evitando di cadere nella trappola del burnout in senso letterale “bruciato, fuso, esaurito” che deriva da una risposta prolungata e intensa allo stress da lavoro nel momento in cui un soggetto viene prosciugato dal carico di obblighi e compiti da svolgere. «Lo stress può generare rapidamente provocare disfunzioni del sistema nervoso e di conseguenza generare disturbi ai muscoli, alle ossa e alle articolazioni ad esso connesse» (Fonte Milanochiropratica) Le cure si focalizzano nel correggere e prevenire questi disturbi, ripristinando lo stato di salute ottimale. Ogni tipo di stress è alla fine stress mentale. Stress fisici (traumi o microtraumi posturali), stress biochimici (cosa mangiamo, quanto beviamo), stress emotivi da relazioni sociali o familiari, stress economici, stress lavorativi ma anche stress ambientali (come le onde elettromagnetiche) influenzano il nostro sistema nervoso facendoci vivere come se fossimo sempre in pericolo. Il cervello manda il segnale di allarme alle ghiandole surrenali che producono immediatamente adrenalina, che serve a stimolare tutti i nostri sensi e a far contrarre i muscoli per poter essere pronti a scappare o combattere se necessario. Se l’allarme non si spegne, le ghiandole surrenali iniziano a produrre anche un altro ormone chiamato cortisolo, che ha effetti collaterali devastanti per il nostro organismo. «Il sentirsi sempre stanchi soprattutto al mattino appena svegli, sentirsi sempre gonfi, sentire il bisogno di mangiare in eccesso o di mangiare cibi molto zuccherati sono spesso segnali evidenti di questa sindrome che deve essere curata adeguatamente per vivere una vita più sana e prevenire le malattie neurologiche». (Fonte Milanochiropratica). Va individuato un metodo di cura anti-stress aiuta a migliorare l’insonnia. L’importante è trovare un metodo che non deve necessariamente essere caratterizzato dall’assunzione di farmaci, ma anche con tecniche di rilassamento, coadiuvati da specialisti del settore che aiutano a dormire più al lungo, svegliarci più riposati e, quindi più sereni. Per combattere gli effetti dello stress è necessario cambiare stile di vita senza essere troppo drastici. Siamo quello che mangiamo, perciò bisogna abituarsi ad assumere cibi sani e a mangiare in maniera corretta. Importante bere più acqua, la regola di base è almeno un paio di litri al giorno. Fare una regolare attività fisica leggera come una bella camminata tutti i giorni; riposare dopo aver fatto uno sforzo e assicurarsi di dormire almeno sette ore per notte. Tra le attività rilassanti più piacevoli c’è l’ascolto della musica rilassante e stare in compagnia con persone divertenti.