
Nei casi di demenza senile molti comportamenti (esempio vagabondare, fare domande ripetutamente, essere non collaborante) vengono tollerati meglio durante il giorno. «Non è chiaro se il sundowning (esacerbazione dei comportamenti disturbanti al tramonto o nelle prime ore della sera) sia dovuto a una questione di riduzione della tollerabilità da parte della persona che assiste il paziente o se sia una vera variazione diurna. Nelle residenze protette, dal 12 al 14% dei pazienti con demenza ha disturbi del comportamento più pronunciati di sera che durante il giorno. Nei pazienti con demenza non sono rari atti violenti che rappresentano, fino al 50% dei casi, il motivo principale per la richiesta di istituzionalizzazione» (Fonte Manuale Msd). Le azioni disturbanti comprendono vagabondaggio, irrequietezza, grida, lancio di oggetti, violenza fisica, rifiuto di cure, domande incessanti, intralciare il lavoro dei membri dello staff, insonnia e pianto. I disturbi comportamentali nella demenza non sono stati ancora ben caratterizzati in termini eziopatogenetici e la modalità per il loro trattamento non è del tutto chiarita. I disturbi comportamentali e psicologici possono derivare da cambiamenti funzionali correlati alla demenza. Ridotta inibizione di comportamenti inappropriati (per esempio i pazienti possono spogliarsi in luoghi pubblici); errata interpretazione di segnali visivi e uditivi (possono resistere ai trattamenti, che percepiscono come un’aggressione); deterioramento della memoria a breve termine (chiedere ripetutamente cose a cui è stata già data una risposta); ridotta capacità o incapacità di esprimere i bisogni (es., vagano perché sono soli, spaventati, o in cerca di qualcosa o qualcuno). I pazienti con demenza si adattano poco al regime di vita di una struttura. I tempi dei pasti, dell’andare a letto, o dei bisogni non sono individualizzati. Per molti pazienti anziani con demenza, i disturbi comportamentali e i sintomi psicologici si sviluppano o peggiorano dopo che essi vengono spostati in un ambiente più restrittivo, sconosciuto.