Colpo di caldo e colpo di calore

Una problematica spesso presente tra agli anziani specialmente nel periodo estivo è quello riguardante il colpo di sole ed il colpo di calore.  Il  colpo di sole e il colpo di calore è stato al centro di una ricerca pubblicata a firma della giornalista Maria Girardi del quotidiano “Il Giornale” di  Milano.  «Due problematiche spesso confuse – dice l’esperta – In realtà, anche se alcuni sintomi sono simili, le cause che li scatenano non sono le stesse. Il corpo umano è in grado di gestire i cambiamenti climatici grazie alla termoregolazione, un meccanismo che mantiene stabile la temperatura corporea (in media 37°) a seconda dell’ambiente in cui ci trova. Fulcro della termoregolazione è l’ipotalamo, ovvero una struttura del sistema nervoso centrale il cui compito è quello di innalzare o abbassare la temperatura corporea dopo aver ricevuto informazioni specifiche da una serie di recettori. Per la precisione i recettori periferici disposti a livello cutaneo, i recettori disposti a livello del midollo spinale e i recettori centrali disposti a livello dell’ipotalamo anteriore. Scopriamo ora quali sono i sintomi del colpo di sole e del colpo di calore e come è possibile prevenirli». Il colpo di sole definito anche “insolazione” consiste in una serie di disturbi che fanno capolino in seguito ad un’esposizione diretta, eccessiva e protratta alle radiazioni UVA e UVB. L’organismo, assorbendo più calore di quanto ne riesce a cedere all’esterno attraverso la sudorazione, non è in grado di abbassare la propria temperatura interna. Tale condizione, pericolosa per tutti, si rivela però particolarmente insidiosa per anziani e bambini. E’ per questo motivo che si consiglia, specialmente nelle ore più calde di evitare che questi soggetti fragili vengano esposti alla canicola. La causa principale del colpo di sole è quindi l’esposizione diretta e prolungata, soprattutto della testa, ai raggi solari. Sono determinanti le seguenti condizioni ambientali: temperatura esterna elevata, aumento dell’umidità, ridotta o assente ventilazione. Il colpo di calore è una condizione caratterizzata da ipertermia, ossia un notevole rialzo della temperatura corporea esito di uno stress termico. Quest’ultimo si verifica quando l’organismo è esposto per un periodo prolungato a condizioni ambientali particolari: temperatura elevata uguale o superiore a 35°, ventilazione scarsa o assente e intensa umidità con un tasso maggiore del 60-70%. Tale situazione è ancora più pericolosa. Ovviamente in questi casi si allerta subito il 112 e nel frattempo si porta la persona che si è sentita male in un posto ventilato con le gambe alzate e si applicano panni freschi sul corpo.

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