
Un aspetto decisamente interessante nel considerare il processo le problematiche degli anziani ed il processo di invecchiamento è la flessibilità cognitiva o flessibilità mentale che può essere definita come la capacità del nostro cervello di adattare il nostro comportamento e il pensiero a situazioni nuove o inaspettate. «In altre parole, la flessibilità cognitiva è la capacità di capire che quello che stiamo facendo non funziona o ha smesso di funzionare e, quindi, dobbiamo adeguare i nostri comportamenti, pensieri e opinioni per adattarsi all’ambiente e nuova situazioni» (fonte Cognifit.it). La flessibilità cognitiva ha un ruolo rilevante per l’apprendimento e la capacità di risoluzione dei problemi complessi. Questa peculiarità ci permette di selezionare la strategia che dobbiamo prendere di adattarsi alle diverse situazioni che incontriamo. Ci aiuta a catturare le informazioni dall’ambiente e rispondere in modo flessibile regolando il nostro comportamento ai cambiamenti e alle esigenze della situazione. La persona con buona flessibilità mentale o cognitiva evidenzia le seguenti caratteristiche: adattarci rapidamente ai cambiamenti o alle novità; tollera le modifiche che possono verificarsi durante la risoluzione dei problemi o l’esecuzione di un compito. Ci permette di generare alternative. Le persone con una buona flessibilità cognitiva fanno facilmente il passaggio da un’attività all’altra e sanno come comportarsi correttamente in ogni situazione. Possono captare diverse dimensioni della stessa realtà, guardando da diverse prospettive e impostare relazioni nascoste e possono facilmente trovare più soluzioni allo stesso problema. «Le persone con flessibilità mentale tollerano meglio i cambiamenti errori o cambi di programma, sono più facilmente in grado di mettersi al posto dell’altro, e più facilmente raggiungono accordi comuni» (fonte Cognifit.it). La flessibilità cognitiva è uno dei migliori capacità cognitive di base ed è parte dei processi chiamati funzioni esecutive . funzioni esecutive sono cruciali per il successo e lo sviluppo sia a scuola e nella vita. permettono di formulare gli obiettivi, pianificare e realizzare un piano , monitorare e correggere le nostre azioni sulla base dei risultati. La flessibilità mentale è legata alla intelligenza fluida , con il ragionamento fluido e la capacità di risolvere i nuovi problemi in modo flessibile ed efficiente. Una corretta flessibilità cognitiva ci permette di considerare anche altre credenze altri valori, idee o modi di pensare. aiutandoci a capire il punto di vista degli altri , valorizzando altre opzioni oltre alla propria. Pertanto, la flessibilità mentale è anche strettamente legato all’empatia e il nostro modo di interazione sociale. Con il passare del tempo la flessibilità mentale va a diminuire e si incancreniscono dei modelli abitudinari che diventano fissazioni. Il compito dell’educatore professionale – animatore sociale e degli Operatori sociali che lavorano in Rsa in questo senso è quello di mantenere attivi anche a livello mentale gli ospiti in modo tale per cui il processo di sclerotizzazione del pensiero venga rallentato