
La demenza a corpi di Lewy è una delle forme di demenza più rare nel panorama delle malattie neurologiche che colpiscono gli anziani. «La patologia si manifesta in modo molto simile all’Alzheimer. È comunque importante distinguere queste due malattie, poiché sono trattate in modo diverso. Entrambe le forme di demenza possono verificarsi anche simultaneamente. Un’altra caratteristica della demenza a corpi di Lewy è la sua sorprendente somiglianza con il morbo di Parkinson. I primi sintomi di questa malattia incurabile compaiono solitamente dopo i 60 anni» (Fonte Alzheimer- scheweiz.ch.it). La demenza a corpi di Lewy, spesso indicata con la denominazione inglese «Lewy Body Dementia», prende il nome dal suo scopritore. Nel 1912 il neurologo Friedrich H. Lewy descrisse per la prima volta i depositi proteici nei pazienti deceduti e affetti dal Parkinson. Come nel caso dell’Alzheimer, la demenza a corpi di Lewy è causata da depositi di proteine nel cervello, che tuttavia differiscono nella forma e si accumulano in altre zone. La demenza a corpi di Lewy è la terza forma di demenza più diffusa nell’essere umano, dopo il morbo di Alzheimer e la demenza vascolare. Il suo nome particolare deriva dal fatto che, all’interno di alcuni neuroni dell’encefalo, si formano, come sopra descritto, degli aggregati proteici insolubili chiamati corpi di Lewy. Il motivo per cui si formano questi depositi non è chiaro, così come non si conoscono con chiarezza i fattori di rischio. La caratteristica principale della demenza a corpi di Lewy è il declino delle facoltà mentali nella vita quotidiana. All’inizio ciò vale soprattutto per la capacità organizzativa, l’orientamento, l’adattabilità e l’iniziativa. La memoria rimane ben conservata all’inizio. Altri sintomi: disturbi motori allucinazioni visive fluttuazioni nella capacità mentale e nell’attenzione disturbi comportamentali durante il sonno intolleranza ai farmaci sintomi psichici come depressione, apatia, ecc. anche il morbo di Parkinson può portare alla demenza. Nel caso della demenza a corpi di Lewy, però i sintomi di demenza compaiono prima dei disturbi motori. Siccome la demenza a corpi di Lewy varia molto individualmente, è difficile diagnosticarla: non tutti i sintomi si manifestano sempre e la loro intensità varia notevolmente. A causa della somiglianza con l’Alzheimer, è ancora più difficile da distinguere. Si raccomanda pertanto di effettuare per tempo accertamenti interdisciplinari presso una clinica della memoria specializzata. Medici e ricercatori, ritengono che oltre alle terapia farmacologiche per rallentare il decorso della patologia siamo fondamentali la fisioterapia che serve per un miglioramento dei disturbi motori e dei problemi di equilibrio. Inoltre l’educatore con la collaborazione degli operatori socio sanitari utilizza terapia occupazionale. Ha come obiettivo quello di rendere il paziente il più possibile indipendente dagli altri e di re-inserirlo in un contesto sociale; la terapia del linguaggio. Serve ad alleviare i disturbi del linguaggio (i quali si ripercuotono sulla capacità di comunicazione) e a migliorare le facoltà di deglutizione. Infine la stimolazione cognitiva prevede degli esercizi mirati al miglioramento della memoria, del linguaggio e delle capacità di pensiero