
Le psicosi rappresentano forme importanti di disturbi psichici. Le persone che soffrono di tali disturbi hanno spesso allucinazioni non riescono a produrre un ragionamento logico. Chi è affetto da psicosi perde il contatto con la realtà- «difende attivamente le proprie convinzioni e percezioni fuori dall’ordinario e spesso non ha coscienza della propria malattia» (Fonte isabellacastellipsicologa.it). I sintomi tipici dei disturbi psicotici, che posso differire a seconda del paziente sono diversi. Ci sono i deliri che sono false convinzioni che comportano un’interpretazione non corretta della realtà, con convincimento irrinunciabile a scapito di prove che la confutano, per cui la persona non vuole cambiare le proprie convinzioni erronee nemmeno di fronte ai ragionamenti più logici. Le allucinazioni percezioni senza oggetto, per cui la persona vede, ascolta, gusta, odora o sente al tatto qualcosa che in realtà non c’è e che gli altri non percepiscono. La persona può essere consapevole o meno di stare avendo un’allucinazione. L’ eloquio disorganizzato, va le a dire discorsi senza un filo logico, per cui la persona passa regolarmente da un argomento all’altro, non risponde mai direttamente alle domande e, nei casi più gravi, parla in un modo del tutto incomprensibile agli altri. Comportamento disorganizzato. Non arrivare al punto, per cui ad esempio la persona non riesce a prepararsi un pasto oppure può comportarsi in modo del tutto inappropriato, come ad esempio gridare in pubblico senza una ragione. Comportamento catatonico. È un arresto motorio, per cui la persona non risponde agli stimoli dell’ambiente e si blocca fisicamente in una determinata postura. Altre volte, invece, il comportamento catatonico consiste nel ripetere incessantemente una determinata frase o un movimento visto fare da un’altra persona. Appiattimento dell’affettività. In generale la persona esprime molto poco le sue emozioni, il viso appare immobile e lo sguardo è fisso. Alogia. Il paziente si esprime verbalmente con risposte brevi, telegrafiche ed essenziali; molto di rado inizia spontaneamente una conversazione. Abulia. Il soggetto tende a non iniziare né a portare a termine le sue attività; passa la maggior parte del tempo seduto, senza mostrare interesse per ciò e per coloro che gli stanno intorno. Appartengono ai disturbi psicotici anche la Schizofrenia in cui la persona presenta sintomi di alterazione del pensiero, del comportamento e dell’affettività, con un forte disadattamento che compromette le capacità sociali, lavorative e di cura di sé. Il disturbo delirante ovvero convinzioni deliranti, presenti almeno da un mese, che risultano costanti e ossessive nella vita della persona.