Consigli utili per mantenere attivi gli anziani

Un sistema molto efficace per mantenere attivo un anziano che entra in Rsa  da parte dell’educatore insieme al team assistenziale è quello di favorire e promuovere un giusto grado di coinvolgimento coltivando i suoi interessi, facendolo sentire ancora “utile”. Questa è la prima regola per far sì che gli anziani non si isolino e per spronarli a non lasciarsi troppo andare. Organizzare attività mirate secondo i loro bisogni, consultarli per qualche piccolo consiglio. L’importante, ripetiamo, è far sentire loro il nostro affetto e che siano ancora capaci di fare qualcosa di utile. Di estrema rilevanza è parlare in modo chiaro ed efficace con l’anziano stabilendo un contatto visivo. Non bisogna mangiarsi le parole,  regolando il tono della voce mantenendola bassa.  Non bisogna urlare solo perché l’ascoltatore è più vecchio, ma trattare l’ospite con rispetto articolando e parlando con un tono di voce che sia adeguato per entrambi. Riconoscersi incapaci di fronte ai compiti è uno dei fattori che predispone l’anziano alla depressione e abbassa lo stato di salute. Un ambiente motivante è quindi un ambiente che supporta l’autonomia dell’anziano, sostenendo pensieri motivanti. È importante far mantenere all’anziano un certo grado di autonomia non sostituendosi ad esso ma supportandolo e suggerendo strategie efficaci, così che egli possa continuare a percepirsi come competente, utile ed efficace. rendere i compiti affrontabili, per esempio suddividendoli in piccoli step o suggerendo strategie efficaci; sostenere gli obiettivi e valori personali dell’anziano nell’eseguire un’attività; supportare l’autonomia rispettando i tempi e i vissuti emotivi di rifiuto o rabbia; promuovere una visione delle abilità come modificabili; ridurre il confronto e il ricorso a stereotipi; promuovere l’autoefficacia, ovvero sostenere la percezione dell’anziano di essere capace di affrontare i compiti e le situazioni; offrire all’anziano piccole possibilità di scelta e occasioni per esercitare il proprio controllo facendolo sentire “utile” e “con uno scopo”. Gli anziani sono come pietre preziose, da proteggere: le loro conoscenze, la loro esperienza e la loro saggezza sono un patrimonio per i giovani, che oggi più che mai hanno bisogno di maestri di vita. Secondo le definizioni più comuni si diventa anziani dopo i 65 anni. Tuttavia ci sono diverse variabili che vanno prese in considerazione, per esempio a parità di età le condizioni di salute fisica e mentale con cui gli anziani arrivano al traguardo dell’età pensionabile. Proseguendo nel processo di invecchiamento un fattore di grande rilievo è coltivare passioni ed interessi.

Leave a Reply

Your email address will not be published.*

RSA Ferrera Erbognone  Piazza Giordano Bruno Ferrera Erbognone (PV) | Powered by Advantis